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MAURIZIO
DEORITI
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Maurizio
Deoriti è un musicista appartenente alla generazione del
'60, ha studiato a Milano, oltre che con compositori come Donatoni
e Sciarrino, con il pianista Bruno Canino.
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Ha
iniziato giovanissimo i suoi studi musicali di fisarmonica e pianoforte
con la professoressa Teresa Maiorana, proseguendoli al Conservatorio "G.B
Martini" di Bologna con Arturo Masetti. Si è diplomato al
Conservatorio "G.Verdi" di Milano sotto la guida di Bruno Canino
con il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale, frequentando
nel frattempo il corso di Composizione di Franco Donatoni. Si è
perfezionato con Emma Pasi Scannavini e Daniel Rivera.
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E'
vincitore
assoluto dei premi nazionali "Liszt" (1981) e "Czerny"
(1982), primo degli italiani (secondo ex-aequo) al "Viotti" (1981).
H a iniziato la sua attività concertistica suonando per le principali
associazioni ed enti musicali italiani:
Regio di Torino, R.A.I. di Roma e di Milano, Piccola Scala di Milano, Festival
Aterforum, Accademia Chigiana di Siena, ecc. |
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Il
lungo curriculum testimonia la fitta e multiforme attività.
Deoriti suona abitualmente il repertorio classico e romantico. Gli
piace elaborare le sue proposte di programma in modo originale e
al di fuori delle consuete distinzioni fra generi e categorie. Dalla
musica contemporanea allo studio della produzione Lisztiana più
inconsueta.
Dalle dimenticate trascrizioni per pianoforte solo di Kleinmichel,
Ettore Pezzoli, Max Schultze, alle trascrizioni per pianoforte a
quattro mani di Hugo Ulrich.
Da escursus nella musica russa (Borodin e Liapunov) e sovietica
(Khacjaturjan e Kabalevsky) a carrellate sulla musica americana
di fine Ottocento, fino ad arrivare al jazz colto e classicheggiante
di Gershwin e quello attualissimo e spregiudicato dei Children's
Songs di Chick Corea.
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Ha
suonato come solista con orchestre quali l'Orchestra Sinfonica RAI
di Milano, l'Orchestra di Stato Rumena, quella della Scuola di musica
di Fiesole.
Ha collaborato con il gruppo "Octandre" eseguendo i più
rappresentativi compositori di musica contemporanea; con il gruppo
di Marco Dalpane per la musica da film.
Si è esibito in svariate combinazioni di musica da camera :
con viola (Bartoletti, T. Poggi, Vismara), violino (Borrani, G. Poggi,
Raimondi, Rogliano, A. Simoncini), violoncello (Boni, Campagnaro,
Guerzoni, L. Simoncini), clarinetto (Righetto, Tirincanti), flauto
(Coppi, Melli, Mercelli, Zagnoni,
Zeyfart, Zini), chitarra (Bonaguri), corno (Corti), soprano (Munari,
Smith, Forbes-Butler), con voce recitante (Patarino), in duo pianistico
a quattro mani (Di Bella, Modugno, Montanaro, Sgrilli, Valentini),
eccetera. |
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| Alla
metà degli anni Ottanta, nell'Appennino bolognese, ha fondato
e diretto la Scuola di qualificazione Musicale (con sedi a Sasso Marconi,
Vado e Vergato) e il Festival "Da Vivaldi a Bussotti" (VIII
edizioni, dal 1985 al 1992). |
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Dagli
anni Novanta ha lavorato come direttore d'orchestra, con "l'
Estro Armonico" di Prato, "l' Orchestra da Camera del Conservatorio
di Rovigo" e "l' Ensemble del Conservatorio di Rovigo". |
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| Nello
stesso periodo ha iniziato a dipingere e si è dedicato alla
composizione di opere (composizioni per pianoforte solo, sonate, canzoni,
lieder, operine, ecc.) molte delle quali già eseguite in pubblico.
La sua operina da camera Il Parapsicologo Perplesso è stata
rappresentata nel 2003 al Teatro Studio di Rovigo; nel 2004 al ridotto
del Teatro Comunale di Ferrara e al Teatro Groggia di Venezia. Nel
2007 sarà rappresentata la sua seconda operina buffa: "Psicovalzer". |
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Di
Brahms ha inciso : le Sonate Op. 120 per clarinetto e pianoforte col
clarinettista Gaspare Tirincanti e il Trio in La min. Op. 114 con
il violoncellista Marco Boni (1993 Sipario Dischi); il Trio Op. 101
in Do min. per violino, violoncello e pianoforte con Marco Rogliano
e Teodora Campagnaro (1998 Velut Luna). |
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Maurizio
Deoriti è docente di Musica da Camera al Conservatorio di
Rovigo.
E' nato a Bologna il 22 gennaio 1957. Vive a Bologna.
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