Francesco di Giorgio, Rapporto proporzionale tra figura umana e struttura architettonica (1489).
Codice Magliabechiano, II, I, 141 - f. 42v, Firenze, Biblioteca Nazionale

La prospettiva della figura umana e gli "scurti"
Spesso gli elementi architettonici servono da supporto per le ardite abbreviature prospettiche dei corpi.

Francesco di Giorgio ha scritto i suoi Trattati in due stesure, con l'ambizione di rifare Vitruvio e a fini didattici (sono scritti in volgare con il testo disposto su una o due colonne e ai lati del foglio i disegni).
I Trattati si compongono di quattro codici:
- Laurenziano (L) e Torinese Saluzziano (T), scritti fra il 1478 ed il 1481, ricopiati e corretti da amici e letterati fra il 1482 ed il 1486;
- Senese (S) e Magliabechiano (M), scritti fra il 1487 ed il 1489, copiati tra il 1489 ed il 1492.

Gabriella Gherardi, febbraio 2005